Dott. Valery Rudnev: Riflessioni sull’induzione

Dott. Valery Rudnev

Riscaldamento a induzione delle billette d'acciaio: cause del problema di adesione/fusione delle billette e relative misure preventive

I componenti in acciaio rappresentano di gran lunga la maggior parte delle billette e delle barre lavorate a caldo per le quali si ricorre all’induzione elettromagnetica come fonte di generazione di calore. Allo stesso tempo, anche le superleghe a base di nichel, il titanio, il rame, il magnesio, l’alluminio e molti altri metalli e leghe non ferrosi vengono riscaldati per induzione per una serie di applicazioni commerciali, consentendo di ottenere forme, proprietà e microstrutture diverse.

La temperatura influisce notevolmente sulla formabilità dei metalli. Il riscaldamento di un pezzo in tutta la sua sezione trasversale fino a temperature comprese nell’intervallo di deformazione plastica crea le condizioni favorevoli affinché il metallo possa essere successivamente modellato con vari mezzi nella forma desiderata. La versatilità del riscaldamento a induzione (IH) è legata alla sua capacità di riscaldare il pezzo nella sua interezza o in aree specifiche in modo uniforme oppure, se si preferisce, creando profili termici appropriati.

I processi di lavorazione a caldo dei metalli più diffusi per i quali viene applicato l’IH sono i seguenti:
Forgiatura : Billette, tondini, barre e simili vengono riscaldati sia in pezzi tagliati a misura che in continuo, e vengono forgiati in presse, martelli, ricalcatrici, ecc.
Formatura : La formatura a caldo comprende una varietà di operazioni di lavorazione dei metalli che in genere includono la piegatura, l’espansione, la tornitura e alcune altre.
Estrusione : Questo processo consiste nel forzare o spingere i materiali riscaldati attraverso una matrice, come avviene nell’estrusione diretta e indiretta.
Laminazione : Barre, tondini, anelli, lamiere, ecc. vengono laminati nelle dimensioni e nelle forme desiderate.

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