Questo articolo definirà il significato fondamentale del termine “energia” in relazione alla saldatura ad alta frequenza (HF) di tubi e condutture. È importante distinguere la saldatura ad alta frequenza dai processi di saldatura ad arco, poiché in questi ultimi il concetto di energia assume un significato leggermente diverso. Ad esempio, la maggior parte delle persone ha familiarità con il concetto di “energia dell’arco” (AE), che indica la quantità di energia applicata al pezzo per formare una saldatura nei processi di saldatura ad arco.

Per definire quale energia venga utilizzata nella saldatura ad alta frequenza, definiamo innanzitutto cosa si intende per energia in termini elettrici. L’energia viene spesso definita come la quantità totale di lavoro svolto per far fluire la corrente attraverso un circuito elettrico. L’unità di misura di base dell’energia elettrica è il joule o il watt-secondo. Si dice che l’energia elettrica sia pari a un joule quando una corrente di un ampere scorre attraverso un circuito per un secondo, in presenza di una differenza di potenziale di un volt applicata ai suoi estremi. L’unità commerciale di energia elettrica è il chilowattora (kWh).
Quando si parla di saldatura ad alta frequenza (HF), spesso si sottolinea che la potenza e la frequenza sono i parametri chiave del processo. Il termine “frequenza” ha un significato piuttosto chiaro; tuttavia, il concetto di potenza può assumere diverse definizioni a seconda del processo. Cerchiamo innanzitutto di definire cosa si intende per potenza e in che modo essa sia correlata all’energia; solo allora potremo definire la potenza associata al processo di saldatura ad alta frequenza.
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